AdWords: La corrispondenza delle parole chiave

Torniamo a parlare di AdWords, nel precedente articolo abbiamo visto come il funnel per portare un utente a conversione è cambiato, si è passati da un funnel a 4 passaggi ad un funnel a 5 passaggi.

Oggi andremo ad analizzare le varie corrispondenze delle parole chiave che possiamo utilizzare nelle nostre campagne AdWords.

Ogni qual volta che un utente fa una ricerca su Google digita una query, cioè una domanda, il nostro compito è associare delle parole chiave alle nostre pagine/articoli in modo tale che i nostri annunci si attivino nel momento in cui tali parole fossero presenti nella query dell’utente.

AdWords mette a nostra disposizione diverse tipologie di corrispondenze, andiamo ad analizzare insieme.

La prima corrispondenza è la corrispondenza generica, questa si presenta senza nessun marcatore, utilizziamo qualche esempio per essere più chiari.

Torniamo all’esempio dell’agenzia di viaggi, vogliamo sponsorizzare una vacanza al mare, andremo quindi ad inserire nella nostra campagna la parola chiave a corrispondenza generica (vacanza al mare). Vediamo che in questo caso il nostro annuncio potrà essere attivato dalle seguenti query:

  • Vacanza al mare;
  • Alloggio per vacanza al mare;
  • Vacanza in montagna;
  • Week end al mare;
  • Vacanza al lago;
  • Dove andare in vacanza;
  • ….

Vediamo quindi come AdWords, utilizzando una corrispondenza generica, tenderà a mostrare il nostro annuncio anche nei casi in cui la query abbia al suo interno altri termini oltre alla nostra parola chiave come ad esempio (alloggio per vacanza al mare), mostrerà il nostro annuncio anche per ricerche correlate come (week end al mare) o (vacanza al lago) in quanto il sistema analizza il concetto della parola chiave e lo associa a diverse opportunità.

Riprendendo il concetto di funnel introdotto nell’articolo precedente, le parole chiave a corrispondenza generica sono ottimali per la fase di “Consideration” in quanto abbiamo visto che si tratta di una fase di ricerca molto disordinata.

La seconda tipologia di corrispondenza è la corrispondenza generica modificata che si presenta con il marcatore +. Grazie a questo marcatore andremo a bloccare determinate parole, che dovranno necessariamente essere presenti nella query dell’utente per attivare i nostri annunci, andiamo a riprendere l’esempio precedente. Supponiamo questa vota di inserire un marcatore sul termine mare, la nostra parola chiave quindi si presenterà come (vacanza al +mare) in questo caso vediamo che alcune delle query che prima attivavano l’annuncio ora non lo attiveranno più:

  • Vacanza al mare;
  • Alloggio per vacanza al mare;
  • Vacanza in montagna;
  • Week end al mare;
  • Vacanza al lago;
  • Dove andare in vacanza;
  •  ….

Queste query non attiveranno il nostro annuncio in quanto al loro interno non vi è presente il termine mare.

La corrispondenza generica modificata è tipica della fase di intent, in questa fase andiamo a bloccare i termini più ricercati dagli utenti in relazione alla nostra offerta.

La terza tipologia di corrispondenza per le parole chiave è la corrispondenza a frase, caratterizzata dalla presenza delle virgolette. Grazie a questa corrispondenza possiamo bloccare intere frasi, come ad esempio “vacanza al mare” che dovrà essere necessariamente presente nella query dell’utente, a questa potranno essere aggiunte, nella query, altre parole sia prima che dopo. Cerchiamo di capirci meglio con qualche esempio, supponiamo di bloccare “vacanza al mare”, in questo caso il nostro annuncio verrà attivato da queste query d’esempio:

  • Vacanza al mare
  • Andare in vacanza al mare
  • Vacanza al mare hotel 5 stelle
  • Località per vacanza al mare
  •  …

Vediamo quindi come l’aggiunta di parole prima o dopo la nostra corrispondenza a frase fa attivare l’annuncio, oltremodo l’annuncio non verrà attivato nei seguenti casi d’esempio:

  • Vacanza in auto al mare
  • Andare al mare in vacanza
  • Vacanza in montagna

Vediamo come l’annuncio non viene attivato con query che “spezzano” la nostra corrispondenza a frase.

La corrispondenza a frase è utile in diverse fasi del funnel, nel momento in cui scopriamo che numerosi utenti arrivano sul nostro sito attraverso determinate query, è buona cosa inserire tali query nelle parole chiave dei nostri annunci con una corrispondenza a frase.

La corrispondenza più precisa che ci fornisce AdWords è la corrispondenza esatta, caratterizzata dalla presenza delle parentesi quadre. Grazie alla corrispondenza esatta andremo a bloccare un intero gruppo di parole come ad esempio [Vacanza al mare], in questo caso utilizzano la corrispondenza esatta il nostro annuncio si attiverà solo se la query digitata dall’utente sarà esattamente uguale alla nostra parola chiave, di conseguenza il nostro annuncio si attiverà solo nel seguente caso:

  • Vacanza al mare

Non si attiverà in nessun altro caso.

Questa tipologia di corrispondenza è molto utile nella fase di Awareness.

L’ultima corrispondenza è la corrispondenza inversa, grazie ad essa abbiamo la possibilità di evitare l’attivazione del nostro annuncio per determinate parole nella query. Supponiamo di aggiungere al nostro annuncio la corrispondenza generica (vacanza al mare) e le inverse (-lago) (-weekend) a questo punto il nostro annuncio si attiverà nei seguenti casi:

  •  Vacanza al mare;
  • Alloggio per vacanza al mare:
  • Vacanza in montagna;
  • Week end al mare;
  • Vacanza al lago;
  • Dove andare in vacanza;
  •  ….

Vediamo come saranno escluse le query (Weekend al mare) e (vacanza al lago) grazie alla presenza dell’inversa.

Direi che per le corrispondenze delle parole chiave è tutto, se ti è stato utile questo articolo consiglialo alla tua rete, se hai qualche critica o consiglio scrivila nei commenti mi sarà di grande aiuto 🙂

Ci vediamo la prossima settimana con un nuovo articolo su AdWords.

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