Google + ad blindness: le campagne search ammazzeranno definitivamente la SEO?

Come qualcun di voi saprà, da qualche tempo Google ha implementato la possibilità di inserire favicon all’interno dei risultati in SERP

Allo stesso modo la classica scritta “Ann/annuncio“, presente nei risultati a pagamento sta subendo modifiche sostanziali. Si è passati da una scritta evidenza in giallo, per poi passare ad una più sobria scritta in verde.

Nell’ultimo periodo tale scritta si presenta in carattere nero, molto spesso abbreviata in un semplice “Ad“.

 

Cosa porta questa combinazione?

Un utente poco esperto, in poco tempo si ritroverà in una condizione di ad blindness dovuta alla massiva presenza di favicon nei risultati di ricerca, l’ad blindness porterà quindi l’utente letteralmente a non vedere più questo piccolo elemento.

Qui entra in gioco la modifica della scritta “annuncio/ad“, questa verrà facilmente associata dall’utente alle numerose favicon presenti in SERP, rendendo quindi annunci a pagamento e posizionamenti organici letteralmente identici.

Con un utente che non riesce più a distinguere annunci da posizionamenti organici, le campagne sulla rete di ricerca diventeranno di vitale importanza per tutti coloro che vorranno portare traffico al proprio sito. Inoltre, nonostante un buon posizionamento organico, dovremo comunque prendere precauzioni da possibili interferenze, anche su keyword brand, da parte di competitor che potrebbero andare a posizionare annunci sulle nostre keyword generiche più profittevoli o ancor peggio sulle nostre keyword brand.

 

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