marketing agroalimentare: 7 strategie utili

Il marketing agroalimentare non è altro che l’applicazione dei principi di base del marketing al settore agroalimentare. Di seguito andremo quindi ad analizzare 7 preziosi consigli per attuare al meglio una strategia di marketing agroalimentare.

Strategia  n° 1: focalizzati

La prima cosa da fare anzitutto è definire l’ambito competitivo in cui porsi. In altre parole bisogna definire le dimensioni del mercato in cui si vuole operare per sfruttare a pieno tutte le opportunità disponibili.

Ad esempio Coca-Cola si definisce come una “Total Beverage Company”, in questo modo rende chiaro sin da subito che la sua arena competitiva, il suo mercato di riferimento è composto non solo dai soft drink ma in sostanza da tutto il mercato delle bevande, passando dall’acqua, agli sport drink, succhi di frutta e molto altro.

Per le aziende di medie-piccole dimensioni è consigliabile, viste le risorse limitate, definire un mercato non troppo ampio in modo tale da poterne trarre tutte le opportunità ed aver un maggior controllo di tutte le dinamiche di mercato.

Strategia n° 2: esplora il mercato

È fondamentale esplorare il mercato prima di partire, bisogna organizzarsi con ricerche di mercato ad hoc per comprendere tutte le dinamiche strategiche di mercato. In nostro aiuto ci viene il classico modello delle 5 forze di Porter.

Ricordiamoci che è fondamentale anche comprendere i consumatori, perché il vero “campo di battaglia” risiede proprio nella mente di questi ultimi.

Strategia n° 3: differenziati

Se hai deciso di costruire un brand grazie al marketing agroalimentare la prima cosa che dovrai fare è trovare un’idea, una caratteristiche che ti differenzi agli occhi del consumatore.
La differenziazione è alla base di molti successi di marca, cerca di trovare degli elementi che differenziano i tuoi prodotti dalla concorrenza, in questo modo potrai anche applicare eventualmente un premium price.

Strategia n° 4: quando progetti la tua offerta di prodotti agroalimentari, pensa ai clienti

Come abbiamo detto in precedenza la vera battaglia si svolge nella mente dei consumatori, di conseguenza quando andrai a definire i diversi prodotti agroalimentari che offrirai attraverso il tuo brand, non focalizzarti su ciò che piace a te ma cerca di comprendere i bisogni e gli interessi dei consumatori, perché saranno loro che dovranno acquistarli.

Strategia n°5: punta molto sul packaging

Se hai pochi soldi da investire in attività di marketing agroalimentare cerca di differenziarti attraverso il packaging. In un epoca di overexposion dei consumatori a stimoli di pubblicità, anche nei punti vendita, il packaging è un ottimo strumento di comunicazione e differenziazione dai concorrenti.

Strategia n°6: non sottovalutare i canali alternativi alla GDO

La GDO non è certo l’unico canale di vendita possibile per i prodotti agroalimentari.

Anzi, ci sono aziende agroalimentari che prosperano pur non vendendo nulla alla GDO.

Ricordati che per certe tipologie di settori, prodotti ed offerte, potrebbe non essere un’idea sbagliata dedicare tutte le tue risorse, temporali ed economiche, ad un canale solo, magari diverso dalla GDO, perlomeno per un certo periodo.

Strategia n° 7: sperimenta le vendite online

Se vendi prodotti sufficientemente speciali ed originali (non lo zucchero, per intenderci) prova ad ipotizzare di vendere i tuoi prodotti anche online.

D’altra parte, con un sito di e-commerce puoi vendere in tutto il mondo, ed in tutto il mondo la propensione dei consumatori agli acquisti online è in netta crescita.

 

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